Nell’Aula di Palazzo Madama il voto si chiude, tra le proteste, dopo le 11, alle 11 e 20 il Consiglio dei ministri licenzia già le modifiche.
Il nuovo dl, secondo il testo distribuito dal ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, prevede che «le procure della Corte dei conti possono iniziare l’attività istruttoria ai fini dell’esercizio dell’azione di danno erariale a fronte di specifica e concreta notizia di danno, fatte salve le fattispecie direttamente sanzionate dalla legge».
Ma il premier stesso si precipita ad assicurare: «È evidente che, nella lettera e nello spirito, la norma è pienamente rispettosa dell’indipendenza istituzionale e finanziaria della Banca d’Italia e del tutto coerente con i principi del Trattato e del sistema europeo delle Banche Centrali».
“Attendiamo he il governo proponga un piano serio di rilancio, strutturale per il Mezzogiorno: in quel caso, possiamo modificare il nostro atteggiamento e dare la fiducia al governo ma oggi non parteciperemo alla votazione”, spiega Pistorio.
Fonte: www.unita.it
0 responses so far ↓
There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.